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    October 28

    Il ritorno............

    Eccomi..
     son qui .....
    Mi hai cercato ,
    mi hai chiamato
    e ora sono qui , si sono rientrata
    nel tuo mondo...
    Mondo reale il tuo?
    Noooooooo
     cibernetico .. virtuale
    ne falso , ne vero
    ma veritiero...
    Ogniuno qui da te 
    si confida ,
    si racconta ,
    Passa in rassegna la sua vita..
    tende una mano
    e qualcuno risponde
    a quella mano tesa..
    Qui ho incontrato
    l'amicizia....
    ho pianto per qualcuno
    che ha lasciato questo mondo
    virtuale per
    abbracciare quello spirituale..
    Ho gioito
    per le felicità altrui
    ho sentito  i problemi
    ho cercato di dare conforto
    ma cosa più grande ho trovato
    conforto...
    Grazie  mondo virtuale
    fatto di persone reali ed umane...
    Grazie
    Mary, la mia prima amica delle rete
    grazie Geronimo
    anche se nn sei più tra
    noi , ma il tuo spirito
    è qui grande guerriero
    Grazie Gianni ancora
    Grazie Re.....
    e tanti ... tanti .. tanti altri
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    September 05

    Grazie...........

    Grazie di cuore
    a tutti i miei amici....
    spero molto presto di poter ricambiare
    con altrettanti dolci pensieri
    Vi voglio un mondo di bene...
    A presto
                                         Dany
    June 20

    Considerazioni....

      “Quando ami, non pensare d’aver trovato l’amore. L’amore non si può avere, né trovare, né perdere.

     

    Perché l’amore non è nelle cose fuori di te, ma nella tua mente e nel tuo cuore.

      Perché quando ami …è così, non c’è alcuna ragione, nessun perché, ...ami e basta. Perché l’amore è.”       

    . . . una storia bella non è solo per i sognatori, ma per chi non si crederà mai vinto,
      per chi giudica con la propria testa, per chi non si crede perfetto,
      per chi sa che se non si sbaglia non si impara, per chi vuole evolversi,
      per chi desidera, per chi non da niente per scontato, per chi è curioso,
      per chi non ha paura di cambiare, per chi ama viaggiare, per chi è rimasto bambino,
      e per tutti quelli che come me credono che c'è molto,
      molto di più di quello  che vedono.

     

     

    Un pensiero per la vita, solo per la vita. Non può esistere autentica felicità senza il piacere. Un pensiero che, contrariamente a tanti altri, non ha mai fatto e non può fare male a nessuno, che invita ad amare se stessi e soprattutto a rispettarsi, azione primaria per non danneggiare i nostri simili.

      Non si è mai troppo giovani o troppo vecchi per conoscere la felicità. A qualsiasi età è bello occuparsi del benessere della nostra anima. Chi sostiene che non è ancora giunto il momento di dedicarsi alla conoscenza di essa, o che ormai è troppo tardi, è come se andasse dicendo che non è ancora il momento di essere felice, o che ormai è passata l'età. Ecco che da giovani come da vecchi è giusto che noi ci dedichiamo a conoscere la felicità. Per sentirci sempre giovani quando saremo avanti con gli anni in virtù del grato ricordo della felicità avuta in passato, e da giovani, irrobustiti in essa, per prepararci a non temere l'avvenire. Cerchiamo di conoscere allora le cose che fanno la felicità, perché quando essa c'è abbiamo tutto, altrimenti tutto facciamo per possederla. Praticare e meditare queste cose perché esse sono fondamentali per una vita felice.  
     

     

     

     

     

    La morte non è che la soglia di una nuova vita...
    oggi viviamo, e così sarà ancora...
    sotto molte forme noi torneremo.
    (Antica Preghiera Egizia - XXV sec. a.C.)

     

     

     

     

      Una considerazione: solo l'essere umano comprende il senso della morte, perché è nel pacchetto delle sue conoscenze, sin da quando era bambino. La consapevolezza della propria sicura fine lo spaventa e per dimenticare questa paura cerca di esorcizzarla tentando di non pensarci.
    Questo è un comportamento infantile, un meccanismo di difesa basato sulla negazione. La morte esiste e dunque tanto vale tenerne conto.
    Se la vita deve essere breve, facciamo almeno che sia lieta e lasciamo i tormenti, le angosce, le competizioni, gli accumuli, a quelli che pensano di non dover morire mai.
                                                                                   ( Manuel - Ottobre 2004 )
     

     

    June 01

    Amore e Follia

    Si  racconta che una volta, tanto tempo fa, tutti i sentimenti, le qualita' e i difetti dell'uomo si riunirono. Dopo che la Noia aveva sbadigliato per l'ennesima volta la Pazzia propose di andare a giocare a nascondino.La curiosita' chiese: -A nascondino? Come si fa? - E' un gioco, spiego' la Follia, io mi copro gli occhi e incomincio a contare fino a un milione. Voi intanto Vi nascondete e quando non c'e' piu' nessuno in giro e io ho finito di contare, il primo di Voi che trovo rimane al mio posto a fare la guardia per continuare il gioco. L'Entusiasmo ballo' seguito dall' Euforia, dall'Allegria e fece tanti salti che fini' per convincere il Dubbio e l'Apatia, la quale non aveva mai voglia di fare nulla. Ma non tutti vollero partecipare... la Verita' preferi' non nascondersi; la superbia disse che era un gioco molto sciocco e la Codardia preferi' non rischiare.- Uno, due, tre... -incomincio' a contare la Follia. La prima a nascondersi fu la Pigrizia, che si nascose dietro la prima pietra del cammino. La Fede sali' in cielo e la Invidia si nascose dietro l' ombra del Trionfo che era riuscito a salire in cima all' albero piu' alto. La Generosita' invece non riusciva a nascondersi, ogni posto che trovava lo lasciava ai suoi amici. Un lago cristallino? Ideale per la Bellezza, Un cespuglio? Perfetto per la Timidezza, Un soffio di vento? Giusto per la Liberta'. Finche'la Generosita' decise di nascondersi dietro un raggio di sole. L'Egoismo invece si prese subito il posto migliore e superconfortevole, tutto per lui. La Bugia si nascose... veramente non si sa dove, la Passione e il Desiderio si nascosero nel centro di un vulcano. La Dimenticanza... non ce lo ricordiamo ! Quando la Follia arrivo' a contare fino a 999.999, l' Amore ancora non aveva trovato un luogo per nascondersi, perche' erano tutti occupati. Alla fine vide un roseto e decise di nascondersi li', fra le bellissime rose.- Un milione!!!- disse la Follia che inizio' a cercare. La prima a farsi scoprire fu la Pigrizia. Poi la Fede, poi la Passione e il Desiderio, che aveva sentito vibrare dentro il vulcano. Trovo' poi l'Invidia che si era nascosta dove stava il trionfo. Camminando, vicino al lago trovo' la Bellezza; poi il Dubbio, il quale non aveva ancora deciso dove nascondersi.Eppoi uno dopo l'altro incontro' tutti gli altri, tranne l' Amore. La Follia inizio' a cercarlo dietro a ogni albero, sotto il ruscello, in cima alla montagna... e quando fu al punto di darsi per vinta, vide il roseto e inizio' a muovere i rami, quando allo improvviso si senti' un doloroso grido. Le spine avevano ferito negli occhi l'Amore! La Follia non seppe cosa fare e come chiedergli scusa. Pianse, prego', imploro' e chiese perdono. Da allora, da quando per la prima volta sulla terra si gioco' a nascondino: l'Amore fu cieco e la Follia non lo lascio' mai piu'.

    Amore e Psiche

     

    Un re ed una regina avevano tre figlie. Le maggiori erano andate in spose a pretendenti di sangue reale, ma la più piccola, di nome Psiche, era talmente bella che nessun uomo osava corteggiarla, tutti l’adoravano come fosse una dea. Alcuni credevano che si trattasse dell’incarnazione di Venere sulla terra. Tutti adoravano e rendevano omaggio a Psiche trascurando però gli altari della vera dea, perfino i templi di Cnido, Pafo e Citera erano disertati per una mortale. Afrodite sentendosi trascurata ed offesa, a causa di una mortale, pensò di vendicarsi con l’aiuto di suo figlio Amore e delle frecce amorose. La vendetta d’Afrodite consisteva di far innamorare Psiche dell’uomo più sfortunato della terra, con il quale doveva condurre una vita di povertà e di dolore. Amore accettò subito la proposta della madre ma, appena vide Psiche rimase incantato della sua bellezza. Confuso dalla splendida visione, fece cadere sul suo stesso piede la freccia preparata per Psiche cadendo cosi, vittima del suo stesso inganno. Egli iniziò cosi ad amare la ragazza e non pensò neanche per un attimo di farle del male. Nel frattempo i genitori di Psiche si preoccupavano perché un gran numero di pretendenti veniva ad ammirare la figlia, ma nessuno aveva il coraggio di sposarla. Il padre, preoccupato decise di consultare un oracolo d’Apollo per sapere se la figlia avesse trovato un marito, l’oracolo però gli comunicò una brutta notizia. Egli avrebbe dovuto lasciare la figlia  sulla  sommità  di  una  montagna,  vestita con  abito  nuziale.  Qui  essa  sarebbe stata  corteggiata  da  un  personaggio  temuto  dagli  stessi  dei. Malgrado questo, i genitori non volendo disubbidire alle predizioni dell’oracolo, portarono, al calar del sole, Psiche sulla montagna prescelta vestita di nozze, e la lasciarono lì sola al buio. Solo quando lei restò da sola venne uno Zefiro che la sollevò e la trasportò in volo su un letto di fiori profumati. Psiche si svegliò quando sorse il sole e guardandosi attorno vide un torrente che scorreva all’interno di un boschetto. Sulle rive di questo torrente s’innalzava un palazzo d’aspetto cosi nobile da sembrare quello di un dio. Psiche, quando trovò il coraggio di entrare, scoprì che le sale interne erano più splendide, tutte ricolme di tesori provenienti da ogni parte del mondo, ma la cosa più strana era che tutte quelle ricchezze sembravano abbandonate. Lei di tanto in tanto si domandava di chi fossero tutti quei beni preziosi, e delle voci gli rispondevano che era tutto suo e che loro erano dei servitori al suo servizio. Giunta la sera lei si coricò su un giaciglio e sentì un’ombra che riposava al suo fianco, si spaventò, ma subito dopo, un caldo abbraccio la avvolse e sentì una voce mormorarle che lui era il suo sposo, e che non doveva chiedere chi fosse ma soprattutto non cercare di guardarlo, ma di accontentarsi del suo amore. La soffice voce e le morbide carezze vinsero il cuore di Psiche e lei non fece più domande. Per tutta la notte si scambiarono parole d’amore, ma prima che l’alba arrivasse, il misterioso marito sparì, promettendole che sarebbe tornato appena la notte fosse nuovamente calata. Psiche attendeva con ansia la notte, e con questo l’arrivo del suo invisibile marito, ma i giorni erano lunghi e solitari, quindi decise, con l’assenso del marito, di fare venire le sue sorelle, anche se Amore l’avvertì che sarebbero state causa di dolore e d’infelicità. Il giorno seguente, un Zefiro portò le due sorelle da Psiche, lei fu felice di rivederle, e le due non furono di meno vedendo le ricchezze che possedeva. Ogni volta che le due facevano domande sul marito, Psiche sviava sempre la risposta o rispondeva che era un ricco re che per tutto il giorno andava a caccia. Le sorelle s’insospettirono delle strane risposte che dava Psiche, loro credevano che stesse nascondendo il marito perché era un mostro. Queste allusioni Psiche li smentì tutte, fino a quando non cedette e raccontò che lei non aveva mai visto il marito e che non conosceva nemmeno il suo nome. Allora le due maligne, accecate dalla gelosia, insinuarono nella mente della povera ragazza che suo marito doveva essere un mostro il quale nonostante le sue belle parole non avrebbe tardato a divorarla nel sonno. Quella notte come sempre Amore raggiunse Psiche e dopo averla abbracciata si addormentò. Quando fu sicura che egli dormisse, si alzò e  prese una lampada per vederlo e un coltello nel caso in cui le avrebbe fatto del male. Avvicinandosi al marito la luce della lampada gli rivelò il più magnifico dei mostri, Amore era disteso, coi riccioli sparsi sulle guance rosate e le sue ali stavano dolcemente ripiegate sopra le spalle. Accanto a lui c’erano il suo arco e la sua faretra. La ragazza prese fra le mani una delle frecce dalla punta dorata, e subito fu infiammata di rinnovato amore per suo marito.  Psiche moriva dalla voglia di baciarlo e sporgendosi, su di lui, fece cadere sulla sua spalla una goccia d’olio bollente dalla lampada. Svegliato di soprassalto, Amore balzò in piedi e capì quello che era successo e disse che lei aveva rovinato il loro amore e che ora erano costretti a separarsi per sempre. Lei si gettò ai suoi piedi ma Amore dispiegò le ali e scomparve nell’aria e con lui anche il castello. La povera Psiche si ritrovò da sola nel buio, chiamando invano l’amore che lei stessa aveva fatto svanire. Il primo pensiero di Psiche fu quello della morte, correndo verso la riva di un fiume lei si gettò dentro ma la corrente pietosa la riportò sull’altra riva, cosi iniziò a vagare per il mondo a cercare il suo amore. Amore, invece, tormentato dalla febbre per la spalla bruciata, o forse dallo stesso dolore di Psiche, trovò rifugio presso la dimora materna. Afrodite, quando venne a sapere che suo figlio aveva osato amare una mortale, che tra l’altro sua rivale, lo aggredì. Ma non potendo fare niente di male al figlio pensò di vendicarsi su Psiche, e con il permesso di Zeus mandò  Ermes in giro per il mondo a divulgare la notizia che Psiche doveva essere punita come nemica degli dei, e che il premio per la sua cattura sarebbero stati sette baci che la stessa dea avrebbe donato. La notizia giunse fino alle orecchie di Psiche, che decise di sua volontà di andare sull’Olimpo a chiedere perdono. Appena arrivata sull’Olimpo, Afrodite,  le strappò i vestiti e la fece flagellare, affermandole che questa era la punizione di una suocera addolorata per il figlio malato. Dopodiché le ordinò di ammucchiare un cumulo di grano, orzo, miglio e altri semi; di prendere un ciuffo di lana dal dorso di una pecora selvatica dal manto dorato; di riempire un’urna con le acque delle sorgenti dello Stige. In poche parole tutti compiti impossibili, che però Psiche riuscì a compiere con l’aiuto di formiche, che accumularono il grano, di una ninfa, che le spiegò come e quando avvicinare la pecora, e perfino dell’aquila di Zeus, che l’aiutò a prelevare le  acque dello Stige. Queste erano solo alcune delle crudeltà che Afrodite infliggeva alla povera Psiche, ma quando Amore seppe di quello che stava succedendo in casa di sua madre, salì sull’Olimpo da Zeus per permettere il suo matrimonio con Psiche. Zeus, non potendo rifiutare la supplica di Amore, fece riunire tutti gli dei dove partecipò anche Psiche. A questa assemblea Zeus decise di elevare al grado di dea, Psiche. Cosi dicendo egli diede la coppa di nettare divino alla mortale che accettò con molta paura. Dopo svariate sofferenze, Psiche fu ben accolta sull’Olimpo, anche da sua suocera poiché aveva ridonato il sorriso al figlio, lo stesso giorno fu allestito un banchetto nuziale per festeggiare la nuova coppia. Amore e Psiche avevano trovato la felicità, ed il loro figlio fu una splendida femminuccia, alla quale fu dato il nome di Voluttà.  

     

     
    May 28

    Gocce di memoria

     
     
     
    May 01

    Roma ... città eterna

    Ed eccomi qui ...
    pronta ad una nuova grande
    avventura nella città eterna......
    ROMA
    tutti la amano ...
    tutti ne cantano la sua sfolgorante bellezza...
    tutti la cercano, ma tanti la odiano....
    Odio-Amore ....
    Da Rugantino :"Roma nun fa la stupida
    stasera , damme na mano a fajedi de si...."
    a Venditti:" quanto sei bella Roma quann'è
    sera , quando l'arancia rosseggia sui sette colli ....
    Oggi me sembra che er tempo se sia
    fermato qui....
     
     
     
     
     
     
     
    .....Quant'è bella!...
    Ne sono affascinata......
     
    March 23

    Il senso della vita..............

     
     
     
    Non dimenticare
    che un solo singolo giorno
    è uno specchio di vita.
    Un giorno inizia e
    finisce comunque, senza il nostro consenso
    Non siamo padroni del tempo,
    solo padroni di dargli
    un SENSO
     
     
     
     
     
    La vita non si misura
    dai respiri che facciamo
    ma dai momenti
    che ci tolgono il RESPIRO
     
     
     
     
    Niente di quello che ti accade è frutto del caso. Le cose accadono perchè qualcuno lo vuole, perchè tu lo vuoi, perchè tu sei una parte di Dio, sei la causa conscia ed inconscia di ogni cosa che diviene reale nella tua vita. E non c'è uomo, evento o malattia che potrà fermare il tuo cammino finchè tu non lo vorrai.

    ...Da un Angelo

    Questa cosa non l'ho scritta io. E' davvero un messaggio che forse arriva da un altro luogo. E devo dire che per quanto sia difficile mi piacerebbe credervi con tutte le mie forze. Una ragazza mi ha lasciato un messaggio dicendomi che non è d'accordo, che a volte le cose si subiscono e basta. Mi pare che questa cosa non sia negata, la frase dice che le cose accadono perchè "qualcuno lo vuole" Ma giustamente continua dicendo che puoi smettere di subirle queste cose. E qui si torna sullo stesso sentiero " non c'è uomo, evento o malattia che potrà fermare il tuo cammino finchè tu non lo vorrai." questa è la parte che mi piace di più.
    Non è stupendo? essere invulnerabili a tutto tranne che alle nostre scelte.
    Come ho detto prima, mi piacerebbe crederci.

     

    IL SENSO DELLA VITA.!.!.!.!.!.

     

     

     
     
     

    March 15

    E' PRONTO IL CAFFE'! Dai su ...

      Dadicato
    alla mia terra
    amici e conterranei compresi
     
    Vagnoni ...
    ci ole u cafè...
     
      
    mena è prontu si no
    se diffridde ....
    na beddrha tazza  cauta cauta..

     
     
     
    P.s:....
    Sono pugliese  , innamorata delle sue tradizioni...
    amo mantenere vivo il mio dialetto ...
    Fa parte secondo me di cultura  e  le tradizioni,
    bisogna mantenerle vive
    Non bisogna mai dimentcarsi delle origini..
    perche solo così manteniamo anche le nostre identità...
    O   no!!!!!!!!!!!!!
    Sono una mattacchiona .... Non si vede     Verooooooo!
     
      
     
    Ciao a tutti vi voglio bene
     
    Daniela........
     
     
     
     








    IMMOBILE

     
     
     
    Sta per grandinare
    ed io non so tremare  più
    Stamattina cercavo qualcosa di te
    E volavo lontano.... Immobile...
    Guarda quante cose
    sono tutte storie ,
    da aggiungere nei recenti
    speravo ricordi di te..
    Mi facevo cullare ...Immobile...
    Lasciami sognare
    Lasciami dimenticare
    Lasciami incominciare
    a passi più decisi
    E fammi immaginare quanto ancora c'ho da fare
    Forse crescere e peccare
    quanto ancora ho da amare
    Oggi è già Natale
    Tutto è un carnevale di polveri
    Di negozi compravo regali per te
    E pensarci dicevo  Immobile
    Lasciami sognare
    lasciami dimenticare
    lasciami
    Incominciare a immaginare a passi più decisi
    Fammi immaginare quanto ancora ho da fare
    E  forse crescere e peccare
    Quanto ancora ho d'amare
    quanto ancora ho d'amare
    Fammi immaginare quanto ancora ho da fare
    Forse crescere e peccare
    quanto ancora ho d'amare
    quanto ancora ho d'amare
    quanto ancora ho d'amare
     
     
     
     
    March 08

    8 Marzo

    Ancora oggi molti
    si chiedono perchè
    QUESTA
    sia una data importante....
     
    "L'origine della Festa dell'8 Marzo risale al 1908, quando un gruppo di operaie di una industria tessile di New York scioperò come forma di protesta contro le terribili condizioni in cui si trovavano a lavorare.
    Lo sciopero proseguì per diverse giornate ma fu proprio l'8 Marzo che la proprietà dell'azienda bloccò le uscite della fabbrica, impedendo alle operaie di uscire dalla stessa.
    Un incendio ferì mortalmente 129 operaie, tra cui anche delle italiane, donne che cercavano semplicemente di migliorare la propria qualità del lavoro.
    Tra di loro vi erano molte immigrate, tra cui anche delle donne italiane che, come le altre, cercavano di migliorare la loro condizione di vita. L'8 marzo assunse col tempo un'importanza mondiale, diventando il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli e il punto di partenza per il riscatto della propria dignità.

    L'8 Marzo è quindi il ricordo di quella triste giornata.
    Non è una "festa" ma piuttosto una ricorrenza da riproporre ogni anno come segno indelebile di quanto accaduto il secolo scorso."
     

    STORIA OTTO MARZO
    Perché l'8 marzo?

    Oramai, purtroppo!, si è talmente abituati/e a considerare l'8 marzo come il giorno delle mimose, delle cene con le amiche senza mariti e compagni, che forse ci siamo dimenticati/e o molti/e di noi nemmeno sapranno qual è stata la strada che ci ha condotto a scegliere l'8 marzo come Giorno dedicato alle Donne, e soprattutto come si è potuto parlare di emancipazione femminile.

    Dimentichiamo per un momento la 'Festa della donna', nell'idea che negli ultimi anni ci viene propinata da giornali e televisione, e facciamo una brevissima cronologia delle più importanti tappe dell'emancipazione femminile iniziata nel secolo scorso.

    È solo dal 1977 che la Festa della Donna è riconosciuta ufficialmente dalle Nazioni Unite. Ma la sua storia risale a molti anni fa, nella metà 800, quando nelle fabbriche lavoravano anche molte donne sottopagate e sfruttate.

    Fu l'8 marzo del 1857 che, per la prima volta, alcune operaie di New York protestarono per migliorare le loro condizioni di lavoro. Venne indetto uno sciopero contro le paghe misere e le pessime condizioni in cui erano costrette a lavorare. Il risultato di questa prima manifestazione, fu un attacco da parte della polizia.

    Due anni dopo, sempre in marzo, le stesse operaie si riunirono in sindacato per tentare di migliorare le loro condizioni lavorative.

    Nel 1911, in Austria, Danimarca, Germania e Svizzera, si pensò di dedicare una giornata alle donne, con l'intento di ottenere il diritto la voto e la fine della discriminazione sessuale sul lavoro. Lo stesso anno, il 25 marzo a New York 140 lavoratrici della 'Triangle Shirtwaist Company' - molte di esse italiane ed ebree - morirono in un incendio a causa della mancanza di sicurezza sul lavoro. (vedi foto a lato)
    Una folla di 100.000 persone partecipò ai funerali.

    Solo nel dicembre 1977 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione proclamando l'8 marzo come Festa Internazionale della donna.

    Anche se, grazie alle conquiste fatte nell'ultimo secolo, è ancora più impressionante pensare alle condizioni di vita delle donne in Afghanistan o in Algeria… ma questa, purtroppo, è un'altra storia.

    FestadellaDonna594.gif Festa della Donna Blog picture by Mimunitaliano

     

    Incendio del Triangle Shirtwaist Company
    Incendio del Triangle Shirtwaist Company
    Incendio del Triangle Shirtwaist Company
    Incendio del Triangle Shirtwaist Company
    Incendio del Triangle Shirtwaist Company

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    February 26

    Turbine di sentimenti"Amicizia, Fede, Amore , Passione,Solitudine..Rinascita..

    In questo Post
    non voglio dire niente
    di verbale...
    Voglio comunicare solo con
    delle immagini
    lo stato d'animo,
    i sentimenti che pervadono
    il CUORE.........
     
     

     
     

     

    Speranza

    rinascita.jpg rinascita picture by jenniee79

     

     

     

     

    Grazie a tutti voi

    ArcobalenoAMICIArcobaleno

    che ci siete.

    SoleMezzaluna addormentataStella

     

    Daniela..................

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    February 17

    ANIMA MIA!.........

    Dolore....
    tanto nel mio cuore ...
    Rabbia ....
    perchè non riesce a capire
    il perchè ho agito così...
    Non lo faccio per me ..
    Dio dammi la forza
    ti prego ..
     
     
     
     
     
     
     
    January 24

    Per te GRANDE GUERRIERO.....A GERONIMO

    Man belongs to the earth, earth does not belong
    to man
    (L'uomo appartiene alla terra, la terra nn appartiene all'uomo)
     

     

     
    Oggi sono qui ,
    in questo inter-
    vento, per  ricor-
    dare un grande
    UOMO.....                         

    Quando avranno inquinato l'ultimo fiume,

    abbattuto l'ultimo albero ,

    preso l'ultimo bisonte,

    pescato l'ultimo pesce,

    solo allora

    si accorgeranno di non poter mangiare

    il denaro accumulato......

    Oh grande Spirito, la cui voce sento nei venti,

    e il cui respiro dà vita a tutto il mondo, ascoltami!

    Vengo davanti a te , uno dei tuoi tanti figli

    Sono piccolo e debole, ho bisogno della tua forza

    e della tua saggezza,

    Lasciami camminare nelle cose belle,

    e fa che i miei occhi ammirino il  tramonto

    Rosso e Oro

    Fa che le mie mani rispettino tutto ciò che hai creato,

    e le mie orecchie siano acute ad udire la tua voce

    Fammi saggio, così io riconosca le cose che

    che hai insegnato al mio popolo

    le lezioni che hai nascosto in ogni foglia, ogni roccia

    Cerco forza non  per essere superiore ai miei fratelli

    ma per essere abile a combattere il mio più grande nemico:

    me stesso.

    Fa che io sia sempre pronto a venire con te, con

    mani pulite e occhi dritti,

    così che quando la mia vita svanirà

    come luce al tramonto,

    il mio spirito possa venire a te

    senza vergogna.

     

    Addio Geronimo, un grande Guerriero.

     

     

     

     

     

     
     

     

     
     
     

    January 21

    Cos'è L'amore?

     

     

    January 15

    Rinascere?

    E' da troppo tempo ormai

    che sono da sola.

    Da sola con la mia anima

    pensieri che mi assillano

    la mente

    sul futuro,  non tanto mio

    quanto del mio PRINCIPINO.

    Ho un bimbo che può contare solo

    su di me,

    una situazione matrimoniale

    alle spalle fallita.

    Molte volte mi dò la colpa

    di questo,

    colpa di non aver avuto la forza

    di continuare una vita

    sbagliata, infelice, e

    dargli una parvenza di una famiglia

    quanto meno normale.

    Farlo crescere con un padre

    affianco.

    PADRE......

    Parola tanto grande:

    A volte mi dico essere

    stata un'egoista.......

    Ma non è così..

    Il mio è stato un ATTO d'AMORE

    nei confronti del mio Principino:

    dovevo dargli amore , serenita

    elevato al quadrato,

    perchè lui era assente

    spiritualmente...

    Quanto ho sofferto per averlo...

    Ci abbiam messo ben otto anni

    perchè arrivasse.

    Perchè poi?

    Venire accolto  con indifferenza

    da parte di quell'uomo

    che ad oggi  non rivendica nemmeno

    la necessità di vederlo, amarlo..

    Ho sbagliato?

    Non lo so,

    so solo che è la mia più grande piaga

    nel cuore.

    Ho posto fine al rapporto

    al compimento dell'anno

    del bambino pensando fosse

    la cosa migliore  da fare.

    Cosa gli avrei offerto

    la freddezza di mamma e

    papà?

    l'avrei sottoposto a litigi

    quotidiani?

    L'avrei fatto soffrire di più.

    Non riesco a capire

    come un uomo

    possa essere così indifferente

    nel così emozionante

    momento della NASCITA

    di un figlio

    E' vero ti sconvolge la vita

    te la cambia,

    ma lo AMI più di te stesso

    più di ogni altra cosa al mondo

    OGGI vorrei  tanto ascoltare

    quella voce che è dentro di me

    e che un'AMICA mi  ha fatto

    tendere l'orecchio a riascoltarla

    In cuor mio so quello che va fatto

    Significherebbe ricominciare le battaglie...

    Forse è proprio giunto il  momento

    di voltare quella pagina....

    P.s.                                 

    Non so cara AMICA MIA se ripasserai

    a leggere questo mio nuovo intervento,

    ma ti ringrazio di esistere.

    Sai sempre come colpire nell'animo,

    le tue parole sono cariche di significato

    e d'amore  per chi

    le sappia leggere..

    Voglia Dio darmi la forza

    di voltare quella PAGINA.......

     

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    ***GOCCIA d'ACQUA***

     

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    Daniela           

    December 30

    Radioso 2009 a tutti VOI cari Amici

    Radioso ....
    Happy New Years...
    a tutti voi
    cari  amici........

     
     
     
    December 25

    A tutti i Bimbi del mondo